Marostica, città degli scacchi e delle ciliege

Sul colle Pausolino il Castello Superiore di Marostica è protagonista di uno dei più spettacolari orizzonti veneti.

Il castello, come lo vediamo, fu eretto poco dopo il mille e con le mura, come due braccia piegate, avvolge la cittadella che si trova proprio sotto sulla prima fascia pianeggiante e si congiunge al Castello Inferiore.

La cittadina di Marostica, in magnifica posizione geografica tra l’alta pianura vicentina e la fascia collinare basaltica della pedemontana, è accompagnata da una serie di contrade e luoghi affascinanti come la chiesetta di Sant’Agata tra i colli di San Benedetto, il Santuario di Capitelli poco sopra Vallonara, San Floriano, San Luca e tanti altri.

Bassano è la “patria” degli Alpini, della grappa e degli asparagi.

La tranquillità che regna tra le sue piazze e le sue stradine è contagiante e induce a soffermarsi su splendidi scorci che appagano sempre l’ occhio. Il castello domina la cittadina che viene attraversata dal Brenta, elegantemente scavalcato dal famoso Ponte degli Alpini.

Molte sono le bellezze artistiche al suo interno.

Breganze, terra di vino

Adagiata tra dolci colline, Breganze è quasi sospesa tra una pianura brulicante e le montagne austere ed eroiche che le fanno da sfondo e teatro.

“Breganze dal buon vin, dal ricco prete”, scriveva nel 1600 il poeta padovano Carlo Dottori.

La Pedemontana Vicentina è da sempre terra di grande tradizione viticola e dal 1969 si fregia della Denominazione di Origine Controllata Breganze, la prima del vicentino.

Ci sono tanti buoni motivi per visitare Breganze e il suo territorio. I buoni sapori, ma non solo:

Il Duomo di Breganze. Il Campanile di Breganze. La ghiacciaia della Comunità Montana Astico-Brenta. Le ville. Antico Maglio Tamiello.

altopiano di asiago e dei sette comuni

Sacrario Militare del Laiten

Fu progettato dall’architetto Orfeo Rosato, realizzato in marmo bianco del luogo anche con l’opera degli scultori Montini e Zanetti, venne inaugurato il 17 luglio 1938.

Le malghe

Sull’Altopiano di Asiago già in periodo veneziano ebbe inizio un processo di sostituzione delle pecore con i bovini e con esso l’avvio di una fiorente attività di lavorazione del latte e della sua trasformazione in formaggio, commercializzato con la fortunata denominazione di “Formaggio Asiago”.

L’Osservatorio Astrofisico

Inaugurato nel 1942 in occasione del terzo centenario della morte di Galileo, fu fatto costruire dall’Università di Padova per iniziativa del suo rettore Carlo Anti. Venne scelta Asiago per le condizioni di limpidezza dell’atmosfera e del cielo che avrebbero consentito un interessante e proficuo lavoro.

PARAPENDIO

Per gli amanti del parapendio nelle vicinaze si possono utilizzare i punti di decollo di Cima Grappa e Rubbio (Vicenza), davanti alle colline di Marostica.

A POCHI CHILOMETRI

Facilmente raggiungibili sono anche le città di Vicenza, Padova, Venezia, Asolo e Possagno.

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